REALE O VIRTUALE?

Perché il rendering 3D? Ecco tutte le possibilità e i vantaggi che offre

TEMPI RIDOTTI, COSTI PIÙ CONTENUTI

Una fotografia virtuale diminuisce i tempi di realizzazione rispetto ad uno shooting fotografico o un video tradizionale. Basti pensare al fatto che non c’è nulla da montare, smontare, costruire o spostare e che tutto si crea a partire da un’idea e da un modello 3D.

Prendiamo ad esempio un produttore di cucine, arredamento living o arredo bagno. La preparazione di un set reale richiede grandi spazi, il trasporto e il montaggio della cucina o del soggiorno, la produzione di varianti colore, l’allestimento dell’attrezzatura di illuminazione, l’utilizzo di acqua per la rubinetteria e molto altro.

Noi modelliamo un ambiente intorno al vostro prodotto, raccontiamo una storia per comunicare al pubblico la vostra visione attraverso dettagli di luce e materiali, anche quando il prodotto è solo un’idea nella mente del designer. Questo è un vantaggio enorme in comunicazione, dove i tempi sono strettissimi e non sempre è possibile avere un prototipo da fotografare. Se il processo iniziale di incontro, studio e preparazione può richiedere una certa quantità di tempo, la realizzazione rimane sempre e comunque più veloce di una fotografia.

POSSIBILITÀ INFINITE

Non esiste limite alle possibilità: potrete avere il vostro rubinetto fatto di acqua per una pubblicità, tagliare una lavatrice a metà e vedere tutti i componenti interni per una brochure tecnica, filmare l’interno di una lavastoviglie mentre è in funzione, provare diverse combinazioni di colore e materiali con l’ufficio marketing su un prodotto in sviluppo o creare veloci immagini per i social. O ancora inventare ambienti irrealizzabili in altri modi, architetture complesse, materiali e luci particolari.

PROTOTIPI VIRTUALI

Il rendering 3D è fondamentale per avere una visione realistica di un prodotto ancora prima che ne venga realizzato il prototipo. Questo permette di testare diverse soluzioni, colori o materiali e avere un impatto identico, se non superiore, ad una vera fotografia.

CONTINUITÀ NEL TEMPO

I set virtuali sono sempre disponibili nel tempo. Potrete aggiornare le immagini dei vostri listini e cataloghi con nuovi materiali, inserire nuovi prodotti con le stesse inquadrature o aggiornare un prodotto ambientato con nuove specifiche anche a distanza di anni e tutto in tempi rapidissimi.

Le fasi di sviluppo di un rendering 3D

1. Comprendere la richiesta del Cliente
In questa prima fase è fondamentale capire le necessità del Cliente. Grazie ad una serie di domande mirate e di specifiche richieste ottimizziamo il processo creativo senza impiegare tempo in prove non necessarie. Le immagini di riferimento fornite dal Cliente nell'incontro iniziale ci aiutano a capire in modo rapido e visivo la richiesta e per questo ricoprono un ruolo molto importante.
2. Modellazione dell'ambiente
Una volta definito l'obiettivo finale, modelliamo l'ambiente in 3D. In questa fase teniamo conto della luce come elemento di estrema importanza nella scena. Cerchiamo sempre di costruire set che risultino interessanti e che ci permettano di realizzare diverse inquadrature del soggetto.
3. Lo Stile
Il passo successivo consiste nella definizione dello stile: colori, materiali e complementi d'arredo. Forniamo al Cliente diverse soluzioni in base alle indicazioni iniziali. Nella maggior parte dei casi utilizziamo materiali e oggetti della nostra vastissima libreria, ma in alternativa possiamo anche modellare tutto da zero.
4. Illuminazione
Passiamo poi alla gestione delle luci. Nel rendering 3D le luci vengono gestite come in un vero set, con la differenza che in un ambiente virtuale le possibilità sono infinite: creiamo luci di qualsiasi forma o dimensione per simulare luci reali o usiamo direttamente il sole, di cui si possono modificare tutti i parametri, come intensità, posizione, temperatura, ecc.
5. Realizzazione 3D
In questa fase lavorano i computer per simulare un numero inimmaginabile di rimbalzi di luce sulle superfici per produrre l'immagine finale.
6. Finalizzazione
L'ultimo passaggio: lavoriamo l'immagine attraverso l'utilizzo di programmi di editing fotografico. Eliminiamo ogni piccola imperfezione, correggiamo le tonalità cromatiche cosi come i contrasti e le luci, nello stesso modo in cui si farebbe con una vera fotografia. Solo quando l'immagine supera le nostre attente revisioni è pronta per essere consegnata al Cliente.